Il cittadino medio non legge le privacy policy e le condizioni di utilizzo dei servizi web a cui aderisce.


Qualcuno scriveva che "Ho letto, approvo" in calce alle EULA è la più grande menzogna del web: chi riesce a leggere pagine e pagine di condizioni di utilizzo in perfetto legalese?

Anche se la normativa europea chiede espressamente che la privacy policy sia chiara e comprensibile, non sempre è chiaro a chi e dove vanno a finire i nostri dati personali. In caso di dubbio o problemi, consigliamo di scrivere una mail al DPO -Data Protecion Officer- del portale, il cui riferimento deve essere indicato chiaramente.

Ad aiutarci sono nati portali come ToS;DR - Terms of Service; Didn't Read, che descrivono il riepilogo delle condizioni che accettiamo all'atto dell'iscrizione sui servizi web più diffusi.



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